Paesaggi fluviali – dinamica dei sedimenti e connettività



Gli ecosistemi fluviali seminaturali, siano essi estremamente umidi o aridi, sono molto più che semplice acqua: essi infatti sono formati da corridoi costituiti da banchi di ghiaia, boschi golenali e stagni. I corsi d’acqua possono quindi essere considerati a ragione tra gli habitat più diversificati della Terra. A riprova della rilevanza degli ecosistemi fluviali, è entrato nel linguaggio specifico il termine «riverscape» (paesaggio fluviale), in analogia e contrapposizione a «landscape» (paesaggio). Il principale motivo di tanta varietà ecologica è la dinamicità degli ambienti fluviali. Le piene, ad esempio, provocando spostamenti di sedimenti, permetto la regolare rigenerazione degli habitat. Gli animali e le piante si sono adattati a queste dinamiche e spesso ne sono addirittura dipendenti. A causa della pressione antropica, esercitata in particolare con arginature e regimazioni, numerosi corsi d’acqua hanno perso la loro naturale dinamicità. Ripristinare le dinamiche fluviali è un compito complesso, soprattutto in un territorio fortemente antropizzato come la Svizzera.

Data la rilevanza e l’urgenza del tema, lo studio delle dinamiche dei sedimenti affrontato nella precedente fase del programma, è stato ulteriormente approfondito e ampliato nel progetto di ricerca «Paesaggi fluviali – dinamica dei sedimenti e connettività», sia sotto il profilo degli aspetti di ingegneria idraulica che di quelli ecologici. Il progetto pone particolare attenzione sulla connettività fluviale e si sviluppa  su due temi principali:

  1. il trasporto solido di fondo: la sua importanza per la sicurezza idraulica e l’ecologia, in particolare per corsi d’acqua medio-grandi

  2. lo spazio occupato dai corsi d’acqua (connettività laterale): pianificazione, utilizzazione e manutenzione idraulica ed ecologica delle zone golenali


Articolo riepilogativo sul contenuto e la struttura del progetto da scaricare

Lebensraum Gewässer – Sedimentdynamik und Vernetzung: Forschungsprogramm «Wasserbau und Ökologie» Vetsch, D., Allen, J., Belser, A., Boes, R., Brodersen, J., Fink, S., Franca, M., Juez, C., Nadyeina, O., Christopher, R. T., Scheidegger, Ch., Schleiss, A., Siviglia, A., Weber, Ch., Weitbrecht, V., 2018, Wasser, Energie und Luft 1: 19-24 [pdf, 599 KB]

Fasi del progetto

Concluso
2017-2021

Direzione  del progetto

Anna Belser (UFAM, coordinamento progetto)
Giovanni de Cesare (LCH)
Christoph Scheidegger (WSL)
David Vetsch (VAW)
Christine Weber (Eawag)

Gruppo di accompagnamento

Cantoni: Norbert Kräuchi (AG), Christian Marti (ZH), Vinzenz Maurer (BE), Erik Olbrecht (GR), Pascale Ribordy (FR), Thomas Stucki (AG)
Altri: Lukas Hunzinger (Flussbau AG SAH), Benjamin Leimgruber (AquaViva), Tamara Ghilardi (CSD Ingenieurs SA), Roger Pfammatter (SWV), Sandro Ritler (Holinger AG)

Comitato direttivo

UFAM: Rémy Estoppey, Susanne Haertel-Borer, Andreas Knutti, Carlo Scapozza
Istituti di ricerca: Robert Boes (VAW), Christoph Hegg (WSL), Giovanni de Cesare (LCH), Johny Wüest (Eawag)

Accompagnamento UFAM

Diego Dagani, Katharina Edmaier, Lorenzo Gorla,
Thomas Gregor, Christian Holzgang, Stephan Lussi, Antoine Magnollay, Manuel Nitsche, Martin Pfaundler, Adrian Schertenleib.

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